2011
23
ottobre

Formazione e Consulenza Social Media Marketing – 2° edizione Master FAD Edotto “SQcuola di Blog”

Finalità e obiettivi www.sqcuoladiblog.it

L’obiettivo del progetto è triplice. Come si evince dai titoli siamo di fronte ad un percorso di crescita e un progetto laboratoriale che risponde a 3 esigenze. La prima è quella di un percorso formativo destinato a collaboratori e professionisti indicati dall’Azienda Partner aderente al progetto finalizzato ad imparare e a specializzarsi sul Social Media Marketing, La seconda, contemporanea alla prima, e il finanziamento di una borsa di studio che permetta ad un partecipante di prendere parte al Master FAD Edotto in Social Media Marketing “SQcuola di Blog”.Infine la terza mette nelle condizione l’Azienda Partner e un blogger coordinati da tutor e consulenti di sviluppare una consulenza denominata project work per l’Azienda stessa.

Il progetto che è alla sua seconda edizione è a diffusione nazionale e vuole mantenere i valori originari con la novità di un coinvolgimento di un numero chiuso di Aziende Partner che permettono 3 risultati:

1- Far partecipare al Master FAD Edotto per Aziende un proprio collaboratore a scelta con la finalità di formare una professionalità all’interno dell’azienda sulle tematiche oggetto del Master;

2- Mettere in relazione la propria Azienda con altre realtà che hanno pariteticamente aderito al progetto iscrivendo un partecipante e contemporaneamente mettersi in rete con i blogger ai cui per uno di essi la Borsa di Studio dal valore di 5.000,00 € è stata offerta dall’Azienda Partner.

3- All’interno del percorso formativo e delle attività di community allargata sono presenti 2 momenti di ritorno importante per le Aziende Partner consistenti in uno o più seminari on line che permetteranno all’azienda di presentare se stessa alla community e un seminario che servirà ad individuare il project work di interesse con la finalità di ottenere una consulenza gratuita anch’essa dal valore di alcune migliaia di Euro.

A seguire i numeri, le logiche, il programma del Master e le modalità di adesione.

NB: non è un progetto aperto con la finalità commerciale ma un progetto sperimentale di formazione a distanza e servizi evoluti nell’ambito del Social Media Marketing.

Formazione_e_Laboratorio_-_aziende_-_SMM_Sqcuola_di_Blog_-_2012

2011
6
ottobre

LEN è il partner per la formazione di SINTEG www.sinteg.org

E’ iniziato il progetto formativo per uno dei più importanti studi professionali di Parma co-fondatore di SINTEG  Servizi Immobiliari Integrati www.sinteg.org e sta per iniziare un progetto gemello presso uno dei più importanti studi professionali di Brescia.

Titolo percorso formativo: “La gestione efficace delle relazioni in P.”

Modulo 1 (40 ore) – Team building e team working (formazione orientata verso l’INTERNO dell’ufficio):
workshop: individuare la brand image dello studio (con la partecipazione anche dei titolari)
orientamento e auto-motivazione
team building
gestione delle dinamiche relazionali e dello stress
gestione dei conflitti e dei collaboratori difficili
team working e strumenti per la gestione dei gruppi di lavoro

Modulo 2 (40 ore) – formazione orientata al cliente, verso l’ESTERNO (Comunicazione col cliente):
comunicare la brand image
strumenti per la relazione col cliente
comunicazione efficace: strutturare l’informazione, comunicazione telefonica, di persona, scritta
competenze relazionali per il contatto e l’assistenza al cliente
gestione dei conflitti e tecniche di negoziazione
la fase post-servizio: azioni da intraprendere e tecniche di fidelizzazione

Modulo 3 (30 ore) – formazione orientata sia verso l’INTERNO che l’ESTERNO (La gestione dei problemi e dei processi)
Problem Solving strategico (gestire la soluzione dei problemi suddividendo le situazioni ampie e complesse in parti affrontabili)
Decision Making (adottare decisioni efficaci razionalizzando il processo di elaborazione della decisione e valutando consapevolmente rischi e conseguenze)
Time Management (strumenti per la gestione del proprio tempo in funzione degli obiettivi)
Missione “customer satisfaction”: motivazione ad agire non per mansioni ma in funzione della soddisfazione finale del cliente

2011
6
ottobre

LEN Learning Education Network e www.fondoprofessioni.it è iniziato il findanzamento

LEN si acccredita direttamente fondoprofessioni

seguendo il nuovo corso commerciale e strategico di LEN ha finito il primo processo di accreditamento al FONDO diretto da parte di LEN Soc. Coop. LEN ha conosciuto http://www.fondoprofessioni.it/ attraverso l’investimento commerciale e le attenzioni rivolte al settore degli studi professionali.
Dopo una prima esperienza positiva intermediata da un Ente accreditato che prevede un percorso di 120 ore di formazione per uno studio di consulenza di Parma (i docenti iniziano ad andare in aula in questo mese) co-fondatore del network SINTEG http://www.sinteg.org/, abbiamo deciso di accreditarci direttamente e lo abbiamo fatto attraverso un progetto gemello per uno studio di brescia.
Per approfondire il tema siete pregati di contattare Silvia Ghiretti silvia.ghiretti@gruppolen.it .

Buon lavoro ai docenti che sono in aula in questi giorni per le 120 ore di intervento!

2011
6
ottobre

I numeri di un grande successo – Convention LEN Learning Education Network

419 persone + 493 pasti + 31 ore di registrazioni + 96 ore di preparazione
 
E’  con grande piacere che vi confermo un grande successo della 3 giorni denominata 99 idee social che si è svolta questo fine settimana a Parma.

1- Venerdì 30 settembre ore sessione pomeridiana: 90 presenze – partecipazione e molta soddisfazione tra i partecipanti
2- Work Shop serale venerdì 30 settembre: 38 presenze – eccellente esercitazione ambientata in un contesto molto bello della Galleria San Ludovico
3- Sabato 1 ottobre mattina Convention LEN – LEN System + Project Work + presentazione Xonne + Lancio 2° Master FAD: 116 presenze – di grande interesse, eccellente organizzazione e altissimo gradimento
4- Work Shop di sabato pomeriggio “Manager vs Blogger”: 86 presenze – eccellente sperimentazione con complimenti condivisi
5- Cena di Classe di sabato sera: 51 presenze – anche se le persone iniziavano ad essere stanche serata ottima con grande affiatamento.
6- Work Shop di domenica mattina 2 ottobre presso la sede LEN: 38 presenze – momento importante e di grande successo, vedrete i risultati a breve.
 
6- LEN System Srl tutta presente con Maristella e Giuseppe Vetti in prima Linea!
7- LEN Learning Education Network: su 60 invitati significativi (staff + docenti LEN + docenti Partner) 52 presenze effettive a tutti o ad una parte della 3 giorni!
8- LEN HR – grande prova di gestione delle attività e dei work shop. Momento culmine venerdì sera e domenica mattina. Complimenti a tutti i docenti LEN anche per la logistica!
9- Numero di pasti e di rinfreschi serviti nella 3 giorni: 44+40+120+120+80+51+38=> 493!
10- 30 aziende presenti e 6 buone opportunità di collaborazione che emergono.
11- lancio del nuova versione del sito di LEN www.lenformazione.it e del progetto del portale www.edotto.it con il ringraziamento ad Alberto Monteverdi, Manuel Molossi!
12- lancio degli applicativi SdB di Xonne con un ringraziamento a e-project Srl Alessio Garbi, Stefano Polastri, Francesco Abbo e Iuri Pessina.
13- lancio del progetto “Adotta un blogger dellla SQcuola di Blog”
14- lancio della seconda edizione del Master Social Media Marketing SQcuola di Blog con apertura delle iscrizioni.
15- 4 luighi per 3 giorni: Centro Congressi di Parma, Galleria San Ludovico, Antica Hostaria Tre Ville e Albergo Tre Ville, Sede LEN Golfo dei Poeti.
16- Un grandissimo Mario Marini!
17- Un grandissimo Staff con i ringraziamenti ad Andrea Alfieri, Luca Miccoli e Chiara Zantelli!
18- Un grazie enorme al Comune di Parma che ci ha aiutato!
19- Un grazie a Pivotal e a Gian Musolino che ci hanno aiutato con i rinfreschi e a tutte le aziende che ci hanno dato i gadget per gli allievi (magliette, pettorine, prodotti, libri, ingressi gratuiti, ecc)
20- Un grazie a tutti voi che siete LEN e un grazie a tutti voi che siete LEN System che avete permesso di raggiungere questo nuovo entusiasmante traguardo.
 
LEN è Viva!

2010
15
novembre

PROGETTAZIONE FONDI INTERPROFESSIONALI

Quest’anno la progettazione ha risposto all’Invito promosso da FONCOOP , Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua nelle imprese cooperative, e ha partecipando al bando con due progetti rivolti alla formazione dei lavoratori di alcune fra le più note cooperative sociali del territorio parmense. La qualità progettuale ha premiato LEN e l’Ente che ha presentato e  in fase di approvazione abbiamo ottenuto risultati positivi per entrambe i progetti.

2010
31
ottobre

PROGETTO ZERO-TRE: EDUCARE GLI EDUCATORI

Progetto Zero-Tre è un’attività iniziata in autunno rivolta alle educatrici dei nidi dell’infanzia. Sono due i progetti di formazione che ha avviato il Gruppo LEN: uno con la cooperativa Kaleidos e l’altro con l’Asilo Nido Rosati; entrambi rivolti alla comprensione delle tecniche di animazione rivolte ai bambini della fascia di età 0-3 anni.
Gli obiettivi prefissati sono: sviluppare capacità progettuali e fornire suggestioni e stimoli per costruire attività rivolte al bambino. Per raggiungere tali obiettivi gli argomenti trattati durante il percorso formativo sono l’animazione della lettura, il movimento e la musica, il gioco, la creatività e le attività manipolative ed il mondo della scienza.
In particolare Lucia e Giuliana hanno sviluppato un percorso sulla musica e corporeità, allestendo dei veri e propri set dove le educatrici hanno vissuto momenti di sperimentazione con il corpo e la musica. Evidenziando quindi il legame indissolubile esistente tra movimento e corporeo e ritmo musicale.
Questo tipo di percorso è stato particolarmente apprezzato dalle educatrici, i progetti si concluderanno nei primi mesi del 2011, molto probabilmente con la visita ai Laboratori del centro di riciclaggio creativo REMIDA e all’Atelier Raggio di Luce di Reggio Emilia.

Progetto Zero-Tre è un’attività iniziata in autunno rivolta alle educatrici dei nidi dell’infanzia. Sono due i progetti di formazione che ha avviato il Gruppo LEN: uno con la cooperativa Kaleidos e l’altro con l’Asilo Nido Rosati; entrambi rivolti alla comprensione delle tecniche di animazione rivolte ai bambini della fascia di età 0-3 anni.

Gli obiettivi prefissati sono: sviluppare capacità progettuali e fornire suggestioni e stimoli per costruire attività rivolte al bambino. Per raggiungere tali obiettivi gli argomenti trattati durante il percorso formativo sono l’animazione della lettura, il movimento e la musica, il gioco, la creatività e le attività manipolative ed il mondo della scienza.

In particolare Lucia e Giuliana hanno sviluppato un percorso sulla musica e corporeità, allestendo dei veri e propri set dove le educatrici hanno vissuto momenti di sperimentazione con il corpo e la musica. Evidenziando quindi il legame indissolubile esistente tra movimento e corporeo e ritmo musicale.

Questo tipo di percorso è stato particolarmente apprezzato dalle educatrici, i progetti si concluderanno nei primi mesi del 2011, molto probabilmente con la visita ai Laboratori del centro di riciclaggio creativo REMIDA e all’Atelier Raggio di Luce di Reggio Emilia.

2010
8
settembre

Fondimpresa: nuovo bando “generalista” per la formazione nel 2011

Ad agosto 2010 è uscito l’Avviso 3/2010 di Fondimpresa, il fondo interprofessionale legato a Confindustria. L’Avviso è ricco e di taglio generalista. Andiamo a vederlo nel dettaglio per capirne le opportunità.
A chi si rivolge: imprese aderenti a Fondimpresa, con priorità per le PMI secondo la definizione comunitaria.cito l’Avviso 3/2010 di Fondimpresa, il fondo interprofessionale legato a Confindustria. L’Avviso è ricco e di taglio generalista, andiamo a vederlo nel dettaglio per capirne le opportunità:

Fondimpresa, il fondo interprofessionale legato a Confindustria, ha pubblicato ad agosto 2010 il nuovo Avviso 3/2010 per la formazione aziendale nel 2011. L’Avviso è ricco (66 milioni di Euro) e di taglio generalista, andiamo a vederlo nel dettaglio per capirne le opportunità!

A chi si rivolge: Imprese aderenti a Fondimpresa, con priorità per le PMI. I destinatari della formazione finanziata sono i lavoratori occupati nelle imprese aderenti, incluso (e con specifica priorità) le seguenti categorie: lavoratori con contratti di inserimento o reinserimento, posti in cassa integrazione (anche in deroga), con contratti di solidarietà, a tempo determinato con ricorrenza stagionale.

Cosa finanzia: Piani formativi di ambito territoriale (regionale o provinciale), settoriale multiregionale (reti e filiere produttive), ed anche a iniziativa aziendale. Trattandosi di un avviso generalista, le tematiche oggetto della formazione possono essere varie: ambiente, sicurezza e innovazione organizzativa, sviluppo organizzativo, innovazione tecnologica, competenze tecnico-professionali, competenze gestionali e di processo, qualificazione e riqualificazione.

Una percentuale della formazione può essere erogata anche in modalità alternative all’aula tradizionale, quali la formazione a distanza su piattaforme online, action learning, affiancamento, training on the job e coaching.

Scadenze: L’Avviso 3/2010 mette a disposizione complessivamente 66 milioni di Euro, suddivisi su due scadenze:

prima scadenza – dal 1° dicembre 2010 fino alle ore 13.00 del 20 gennaio 2011 (33 milioni)

seconda scadenza – dal 1° giugno 2011 fino alle ore 13.00 del 30 giugno 2011. (33 milioni)

Per ulteriori informazioni sulle opportunità dell’avviso e sulle modalità di partecipazione, si prega di contattare la dott.ssa Silvia Ghiretti (silvia.ghiretti@gruppolen.it).

2010
11
maggio

Modificata la quota percentuale annua relativa alle spese di gestione dei Fondi Interprofessionali

Le spese relative alla gestione del Fondo non possono superare
la quota annua dell’8% del contributo erogato per i primi due anni di
attivita’, la quota annua del 6% per il terzo e quarto anno, e del 4%
a decorrere dal quinto anno.

Il 7 maggio 2010 è entrato in vigore il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, datato 17 dicembre 2009, che modifica il decreto 23 aprile 2003 in materia di Fondi paritetici interprofessionali nazionali per la formazione continua. Le modifiche riguardano in particolare le modalità con le quali viene stabilita la quota percentuale annua relativa alle spese di gestione del Fondi.

La normativa precedente utilizzava un criterio temporale basato sugli anni di attività. Nell’art. 3, comma 2 del decreto interministeriale 23 aprile 2003 si legge:

“Le spese relative alla gestione del Fondo non possono superare la quota annua dell’8% del contributo erogato per i primi due anni di attività, la quota annua del 6% per il terzo e quarto anno, e del 4% a decorrere dal quinto anno.”

Il nuovo atto normativo dispone invece che la quota percentuale annua relativa alle spese di gestione dipenda dal numero di adesioni dei datori di lavoro comunicate all’INPS:

- fino a 250.000 lavoratori delle imprese aderenti, quota annua dell’8% delle risorse;

- da 250.001 a 999.999 lavoratori delle imprese aderenti, quota annua del 6% delle risorse;

- da 1.000.000 di lavoratori delle imprese aderenti in poi, quota annua del 4% delle risorse.

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare la dott.ssa Silvia Ghiretti (silvia.ghiretti@gruppolen.it) o il dott. Marco Dalcielo (marco.dalcielo@gruppolen.it).

2010
11
maggio

Fondi Interprofessionali: cosa sapere per ottenere i finanziamenti

Troppo spesso le aziende non sono a conoscenza delle opportunità di formazione gratuita di cui potrebbero usufruire. Una di queste opportunità sono i fondi paritetici interprofessionali; ecco alcune cose da sapere per ottenere il contributo.

Il primo passo è l’adesione a uno dei 18 fondi paritetici interprofessionali esistenti, il che non comporta alcun onere aggiuntivo per l’impresa perché il pagamento dello 0,30 è comunque obbligatorio; destinandolo ad un Fondo l’azienda avrà la garanzia che lo 0,30% versato le ritornerà in azioni formative volte a qualificare i suoi lavoratori, in sintonia con le strategie aziendali. Sono le strutture del fondo stesso a comunicare periodicamente alle imprese, singole o associate, gli inviti a presentare i loro piani formativi. Le comunicazioni dei fondi sono pubblicizzate presso enti di formazione od imprese aderenti, con l’utilizzo di vari strumenti (ad es. informative sul bollettino periodico, comunicazioni dirette alle imprese, campagne pubblicitarie sulla stampa locale o nazionale, siti internet).

A quale fondo aderire? Per prima cosa bisogna sapere che l’azienda può aderire ad un solo fondo, e può sceglierlo liberamente. Alcuni fattori solitamente influiscono sulla scelta, quali l’appartenenza ad un settore produttivo, ad un’organizzazione di rappresentanza, limitazioni espresse negli statuti stessi dei fondi (che possono limitare l’adesione a particolari categorie di impresa). Un’azienda può iscriversi a due fondi contemporaneamente solo nel caso in cui tra i suoi dipendenti figurino dei dirigenti, per i quali esistono tre fondi specifici (Fondirigenti, Fondir, Fondo Dirigenti PMI): in questo caso le adesioni ad un fondo per dirigenti e ad un altro per lavoratori possono essere parallele.

Come aderire? Nel caso in cui l´impresa decida di aderire ad un fondo interprofessionale, il datore di lavoro (o chi per lui cura le buste paga) dovrà utilizzare il modello di denuncia contributiva DM10/2. Dedicheremo un post specifico ed approfondito alle modalità di adesione e revoca, ed ai trasferimenti da un fondo all’altro.

Nel caso in cui l´impresa decida di aderire ad un Fondo Interprofessionale il datore di lavoro dovrà utilizzare il modello di denuncia contributiva DM10/2 (da utilizzare anche per le eventuali revoche dell’adesione).
L’adesione è revocabile: ha validità annuale e si intende tacitamente prorogata, salvo disdetta. La norma fissa al 31 ottobre (come da nuova Circolare Inps 67/2005) di ogni anno il termine per esprimere le adesioni o le disdette ai Fondi, i cui effetti finanziari e contributivi si produrranno dal 1° gennaio dell’anno successivo. Ogni impresa può aderire solamente ad un Fondo, anche di settore diverso da quello di appartenenza.

Cosa differenzia un piano formativo da un progetto di formazione? I fondi non possono finanziare progetti di formazione, bensì esclusivamente piani formativi (individuali, aziendali, pluriaziendali, settoriali, territoriali). Il piano formativo si differenzia da un normale progetto di formazione in quanto deve essere obbligatoriamente condiviso dalle parti sociali. A titolo esemplificativo, un piano formativo aziendale dovrà essere formalmente approvato sia dall’impresa, sia dalla rappresentanza sindacale aziendale (o in mancanza di questa, dalle organizzazioni sindacali territoriali).

Cos’è il piano formativo individuale? Riguarda la formazione di un singolo lavoratore, ed anche in questo caso il piano deve avere la condivisione delle parti sociali e dell’impresa di appartenenza del lavoratore. Ciò non significa che il singolo lavoratore debba attendere una proposta dell’impresa, può oppure monitorare il sito del fondo cui l’azienda ha aderito, sollecitare il proprio datore di lavoro e le rappresentanze sindacali e cogliere le eventuali opportunità.

Per qualsiasi ulteriore informazione la dott.ssa Silvia Ghiretti (silvia.ghiretti@gruppolen.it) ed il dott. Marco Dalcielo (marco.dalcielo@gruppolen.it) sono a vostra disposizione.

2010
26
marzo

Fond.E.R.: Avviso 1/2010

Il Fondo Enti Religiosi (Avviso1_2010) ha stanziato 2.500.000 euro per la formazione professionale. Tale finanziamento viene suddiviso in tre linee:

  1. Piani rivolti, in generale, alle imprese e agli enti che aderiscono al fondo (2 milioni di euro).
  2. Piani rivolti alle aziende in difficoltà: la difficoltà si manifesta con la presenza di contratti di solidarietà e ammortizzatori sociali (250 mila euro).
  3. Piani destinati alle imprese e agli enti della regione Abruzzo (250 mila euro).

Le tematiche che possono essere affrontate  in sede di formazione sono varie: sicurezza, tecniche di relazione e comunicazione, innovazione tecnologica, ecc.. Da precisare che queste sono semplici indicazioni che vengono suggerite dal Fondo e non sono quindi vincolanti.
Tutti possono aderire a Fond.E.R., anche se il fondo si rivolge, in particolare, al settore delle scuole e a quello socio-assistenziale: ospedali, scuole, enti ecclesiastici, associazioni, fondazioni, cooperative di ispirazione religiosa, imprese con o senza scopo di lucro. I destinatari sono ovviamente i lavoratori: a tempo indeterminato e determinato, anche part-time, lavoratori sospesi a causa della crisi, lavoratori religiosi, co.co.pro. e apprendisti.
Questi i termini per la presentazione dei piani formativi:

  1. Linea 1 (fondi così ripartiti: 62% scuola, 30% comparto socio-assistenziale. 8% altro):
         a. Dal 15/3 al 30/4 (per 1.000.000 di euro).
         b. Dal 1/5 al 15/9 (per 1.000.000 di euro).
  2. Linea 2: dal 15/3 al 15/9.
  3. Linea 3: dal 15/3 al 15/9.