2011
6
ottobre

I numeri di un grande successo – Convention LEN Learning Education Network

419 persone + 493 pasti + 31 ore di registrazioni + 96 ore di preparazione
 
E’  con grande piacere che vi confermo un grande successo della 3 giorni denominata 99 idee social che si è svolta questo fine settimana a Parma.

1- Venerdì 30 settembre ore sessione pomeridiana: 90 presenze – partecipazione e molta soddisfazione tra i partecipanti
2- Work Shop serale venerdì 30 settembre: 38 presenze – eccellente esercitazione ambientata in un contesto molto bello della Galleria San Ludovico
3- Sabato 1 ottobre mattina Convention LEN – LEN System + Project Work + presentazione Xonne + Lancio 2° Master FAD: 116 presenze – di grande interesse, eccellente organizzazione e altissimo gradimento
4- Work Shop di sabato pomeriggio “Manager vs Blogger”: 86 presenze – eccellente sperimentazione con complimenti condivisi
5- Cena di Classe di sabato sera: 51 presenze – anche se le persone iniziavano ad essere stanche serata ottima con grande affiatamento.
6- Work Shop di domenica mattina 2 ottobre presso la sede LEN: 38 presenze – momento importante e di grande successo, vedrete i risultati a breve.
 
6- LEN System Srl tutta presente con Maristella e Giuseppe Vetti in prima Linea!
7- LEN Learning Education Network: su 60 invitati significativi (staff + docenti LEN + docenti Partner) 52 presenze effettive a tutti o ad una parte della 3 giorni!
8- LEN HR – grande prova di gestione delle attività e dei work shop. Momento culmine venerdì sera e domenica mattina. Complimenti a tutti i docenti LEN anche per la logistica!
9- Numero di pasti e di rinfreschi serviti nella 3 giorni: 44+40+120+120+80+51+38=> 493!
10- 30 aziende presenti e 6 buone opportunità di collaborazione che emergono.
11- lancio del nuova versione del sito di LEN www.lenformazione.it e del progetto del portale www.edotto.it con il ringraziamento ad Alberto Monteverdi, Manuel Molossi!
12- lancio degli applicativi SdB di Xonne con un ringraziamento a e-project Srl Alessio Garbi, Stefano Polastri, Francesco Abbo e Iuri Pessina.
13- lancio del progetto “Adotta un blogger dellla SQcuola di Blog”
14- lancio della seconda edizione del Master Social Media Marketing SQcuola di Blog con apertura delle iscrizioni.
15- 4 luighi per 3 giorni: Centro Congressi di Parma, Galleria San Ludovico, Antica Hostaria Tre Ville e Albergo Tre Ville, Sede LEN Golfo dei Poeti.
16- Un grandissimo Mario Marini!
17- Un grandissimo Staff con i ringraziamenti ad Andrea Alfieri, Luca Miccoli e Chiara Zantelli!
18- Un grazie enorme al Comune di Parma che ci ha aiutato!
19- Un grazie a Pivotal e a Gian Musolino che ci hanno aiutato con i rinfreschi e a tutte le aziende che ci hanno dato i gadget per gli allievi (magliette, pettorine, prodotti, libri, ingressi gratuiti, ecc)
20- Un grazie a tutti voi che siete LEN e un grazie a tutti voi che siete LEN System che avete permesso di raggiungere questo nuovo entusiasmante traguardo.
 
LEN è Viva!

2011
13
luglio

..Alta Formazione..Istruzioni per l’uso!

Sig. Rossi: “LEN, mi hai convinto! Ho deciso di puntare in Alto e quest’anno a luglio faccio richiesta per un voucher di Alta Formazione! ..Cosa devo fare?”

LEN: “Innanzitutto devi visitare il sito: www.altaformazioneinrete.it ! Devi registrarti come utente e consultare il catalogo ! Scegli uno dei nostri corsi (a Parma o a Modena) e compili la domanda di richiesta del voucher in tutte le sue parti.”

Sig.R. : “E se non capisco come si fa?”

LEN: “Puoi contattare noi! Chiami la nostra sede di via Golfo dei Poeti e qualcuno della nostra staff sarà a disposizione per aiutarti nella compilazione on-line”

Sig. R: ”Benissimo! E che possibilità ho? la mia domanda verrà approvata automaticamente?

LEN: “Ad ogni domanda viene assegnato un punteggio e poi viene creata una graduatoria. La regione Emilia Romagna finanzia ciascun voucher fino a un massimo di 5.000,00 euro e mette a disposizione un totale di 1.000.000,00 euro.

In particolare i criteri di assegnazione dei punti sono:

Per i disoccupati e inoccupati laureati:

Precedente assegnazione di voucher del catalogo Alta Formazione. (NO 5 punti, SI 0 punti)

Genere: Femmine 5 – Maschi 0 punti

Età del richiedente:

Età Punteggio
Meno di 27 anni 20
Da 28 a 35 anni 15
Da 36 a 45 anni 10
Oltre i 45 anni 5

Voto di laurea:

da 0 a 25 punti (più è alto il voto di laurea, maggiore è il punteggio)

Se il candidato è disoccupato da oltre 12 mesi riceverà 5 punti

Occupati, o persone in CIGO, CIGS o mobilità, in possesso almeno

di un diploma di scuola secondaria superiore:

Precedente assegnazione di voucher del catalogo Alta Formazione. (NO 5 punti, SI 0 punti)

Genere: Femmine 5 – Maschi 0 punti

Età del richiedente:

Età Punteggio
Meno di 35 anni 5
Da 35 a 40 anni 10
Da 41 a 50 anni 20
Da 51 a 55 anni 15
Oltre i 55 anni 5
Condizione occupazionale Punteggio
Persone in mobilità 25
Lavoratore in CIGS 20
Contratto a progetto, co.co.co.

somministrazione e interinale, associati in

partecipazione

15
Partita IVA 10
CIGO, inserimento, intermittente, tempo

determinato

5
Tempo indeterminato, apprendistato, CFL,

titolari d’impresa

0

Quindi..il target migliore, che riceverà maggior punteggio in graduatoria, è:

disoccupata donna, meglio se da 12 mesi, laureata con un buon voto, sotto i 27 anni, che non ha mai ricevuto altri voucher

occupata donna, tra i 41 e i 50 anni, in mobilità o Cassa integrazione, che non ha mai ricevuto altri voucher

In caso di punteggio pari si dà precedenza ai richiedenti più anziani..

Tutto chiaro?”

Sig R.: “Si, credo di aver capito! Qual è la scadenza?”

LEN: “La scadenza per la compilazione delle domande, che vanno anche spedite tramite posta in Regione, è il 4 agosto! quindi non perdere tempo!”

Sig. R.: ” Certo! corro subito ad iscrivermi! Grazie mille! ” :)


2010
11
maggio

Modificata la quota percentuale annua relativa alle spese di gestione dei Fondi Interprofessionali

Le spese relative alla gestione del Fondo non possono superare
la quota annua dell’8% del contributo erogato per i primi due anni di
attivita’, la quota annua del 6% per il terzo e quarto anno, e del 4%
a decorrere dal quinto anno.

Il 7 maggio 2010 è entrato in vigore il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, datato 17 dicembre 2009, che modifica il decreto 23 aprile 2003 in materia di Fondi paritetici interprofessionali nazionali per la formazione continua. Le modifiche riguardano in particolare le modalità con le quali viene stabilita la quota percentuale annua relativa alle spese di gestione del Fondi.

La normativa precedente utilizzava un criterio temporale basato sugli anni di attività. Nell’art. 3, comma 2 del decreto interministeriale 23 aprile 2003 si legge:

“Le spese relative alla gestione del Fondo non possono superare la quota annua dell’8% del contributo erogato per i primi due anni di attività, la quota annua del 6% per il terzo e quarto anno, e del 4% a decorrere dal quinto anno.”

Il nuovo atto normativo dispone invece che la quota percentuale annua relativa alle spese di gestione dipenda dal numero di adesioni dei datori di lavoro comunicate all’INPS:

- fino a 250.000 lavoratori delle imprese aderenti, quota annua dell’8% delle risorse;

- da 250.001 a 999.999 lavoratori delle imprese aderenti, quota annua del 6% delle risorse;

- da 1.000.000 di lavoratori delle imprese aderenti in poi, quota annua del 4% delle risorse.

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare la dott.ssa Silvia Ghiretti (silvia.ghiretti@gruppolen.it) o il dott. Marco Dalcielo (marco.dalcielo@gruppolen.it).

2010
11
maggio

Fondi Interprofessionali: cosa sapere per ottenere i finanziamenti

Troppo spesso le aziende non sono a conoscenza delle opportunità di formazione gratuita di cui potrebbero usufruire. Una di queste opportunità sono i fondi paritetici interprofessionali; ecco alcune cose da sapere per ottenere il contributo.

Il primo passo è l’adesione a uno dei 18 fondi paritetici interprofessionali esistenti, il che non comporta alcun onere aggiuntivo per l’impresa perché il pagamento dello 0,30 è comunque obbligatorio; destinandolo ad un Fondo l’azienda avrà la garanzia che lo 0,30% versato le ritornerà in azioni formative volte a qualificare i suoi lavoratori, in sintonia con le strategie aziendali. Sono le strutture del fondo stesso a comunicare periodicamente alle imprese, singole o associate, gli inviti a presentare i loro piani formativi. Le comunicazioni dei fondi sono pubblicizzate presso enti di formazione od imprese aderenti, con l’utilizzo di vari strumenti (ad es. informative sul bollettino periodico, comunicazioni dirette alle imprese, campagne pubblicitarie sulla stampa locale o nazionale, siti internet).

A quale fondo aderire? Per prima cosa bisogna sapere che l’azienda può aderire ad un solo fondo, e può sceglierlo liberamente. Alcuni fattori solitamente influiscono sulla scelta, quali l’appartenenza ad un settore produttivo, ad un’organizzazione di rappresentanza, limitazioni espresse negli statuti stessi dei fondi (che possono limitare l’adesione a particolari categorie di impresa). Un’azienda può iscriversi a due fondi contemporaneamente solo nel caso in cui tra i suoi dipendenti figurino dei dirigenti, per i quali esistono tre fondi specifici (Fondirigenti, Fondir, Fondo Dirigenti PMI): in questo caso le adesioni ad un fondo per dirigenti e ad un altro per lavoratori possono essere parallele.

Come aderire? Nel caso in cui l´impresa decida di aderire ad un fondo interprofessionale, il datore di lavoro (o chi per lui cura le buste paga) dovrà utilizzare il modello di denuncia contributiva DM10/2. Dedicheremo un post specifico ed approfondito alle modalità di adesione e revoca, ed ai trasferimenti da un fondo all’altro.

Nel caso in cui l´impresa decida di aderire ad un Fondo Interprofessionale il datore di lavoro dovrà utilizzare il modello di denuncia contributiva DM10/2 (da utilizzare anche per le eventuali revoche dell’adesione).
L’adesione è revocabile: ha validità annuale e si intende tacitamente prorogata, salvo disdetta. La norma fissa al 31 ottobre (come da nuova Circolare Inps 67/2005) di ogni anno il termine per esprimere le adesioni o le disdette ai Fondi, i cui effetti finanziari e contributivi si produrranno dal 1° gennaio dell’anno successivo. Ogni impresa può aderire solamente ad un Fondo, anche di settore diverso da quello di appartenenza.

Cosa differenzia un piano formativo da un progetto di formazione? I fondi non possono finanziare progetti di formazione, bensì esclusivamente piani formativi (individuali, aziendali, pluriaziendali, settoriali, territoriali). Il piano formativo si differenzia da un normale progetto di formazione in quanto deve essere obbligatoriamente condiviso dalle parti sociali. A titolo esemplificativo, un piano formativo aziendale dovrà essere formalmente approvato sia dall’impresa, sia dalla rappresentanza sindacale aziendale (o in mancanza di questa, dalle organizzazioni sindacali territoriali).

Cos’è il piano formativo individuale? Riguarda la formazione di un singolo lavoratore, ed anche in questo caso il piano deve avere la condivisione delle parti sociali e dell’impresa di appartenenza del lavoratore. Ciò non significa che il singolo lavoratore debba attendere una proposta dell’impresa, può oppure monitorare il sito del fondo cui l’azienda ha aderito, sollecitare il proprio datore di lavoro e le rappresentanze sindacali e cogliere le eventuali opportunità.

Per qualsiasi ulteriore informazione la dott.ssa Silvia Ghiretti (silvia.ghiretti@gruppolen.it) ed il dott. Marco Dalcielo (marco.dalcielo@gruppolen.it) sono a vostra disposizione.