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	<title>LEN Formazione Professionale Aziende</title>
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	<description>Ci occupiamo di formazione professionale nelle aziende e nei centri di formazione specializzata compresa la formazione a distanza.</description>
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		<title>LEN SOC. COOP.  FORNITRICE DEL CATALOGO VERDE</title>
		<link>http://www.lenformazione.it/2012/02/03/len-soc-coop-fornitrice-del-catalo-verde/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 12:06:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Dalcielo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catalogo Verde - Agricoltura]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Catalogo Verde è uno strumento molto importante che le aziende agricole dell’ Emilia Romagna possono sfruttare per mantenersi aggiornate e competitive.
Questo catalogo contiene una serie di servizi (formazione, informazione, consulenza), relativi a diverse tematiche, a cui le aziende agricole possono accedere  facendo richiesta alla Provincia in cui si trova la sede legale dell’impresa.
Ogni servizio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="http://www.ermesagricoltura.it/Sportello-dell-agricoltore/Come-fare-per/Formazione-informazione-e-consulenza" target="_self">Catalogo Verde </a>è uno strumento molto importante che le aziende agricole dell’ Emilia Romagna possono sfruttare per mantenersi aggiornate e competitive.<br />
Questo catalogo contiene una serie di servizi (formazione, informazione, consulenza), relativi a diverse tematiche, a cui le aziende agricole possono accedere  facendo richiesta alla Provincia in cui si trova la sede legale dell’impresa.<br />
Ogni servizio ha un costo che viene in parte coperto da un contributo; tale contributo può variare in base al tipo di servizio scelto (per la formazione fino al 90%, per l’informazione  e la consulenza fino all’80%).<br />
Per potere diventare fornitori del catalogo è necessario dimostrare alla Regione di avere i requisiti, come struttura, come personale, come esperienze e come competenze.<br />
Da quest’anno  LEN si trova nell’elenco dei fornitori; al momento siamo presenti con questi 10 titoli (in futuro ne inseriremo altri):<br />
• Costruire una vendita efficace<br />
• Office automation: strumenti informatici efficaci<br />
• Costruire un piano di web marketing<br />
• Le persone: gestire i ruoli presenti in azienda<br />
• Multifunzionalita&#8217;: differenziare per migliorare<br />
• Controllo di gestione<br />
• Gestione finanziaria: la gestione dei rischi<br />
• Customer satisfaction: ascoltare e fidelizzare<br />
• E-commerce: i nuovi strumenti della vendita<br />
• La cura dell&#8217;immagine aziendale<br />
Potete  approfondire i contenuti dei nostri servizi direttamente sul sito della Regione Emilia Romagna (<a href="http://sportelloagricolo.regione.emilia-romagna.it/giasapp/servlet/AdapterHTTP?ACTION_NAME=RICERCA_CATALOGO_FORM_ACTION&amp;NEW_SESSION=TRUE" target="_self">qui</a>) oppure sul nostro catalogo (<a href="http://www.lenformazione.it/wp/wp-content/uploads/2012/02/Catalogo-Verde-LEN_30_08_20131.pdf">Catalogo Verde LEN_30_08_2013</a>).<br />
Elisa, Paola e Marco sono a vostra disposizione nel caso in cui abbiate bisogno di chiarimenti e informazioni. Potete contattarci all’indirizzo:  <a href="mailto:catalogoverde@gruppolen.it">catalogoverde@gruppolen.it</a></p>
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		<item>
		<title>Quali sono le caratteristiche di un formatore efficace ?</title>
		<link>http://www.lenformazione.it/2012/02/01/quali-sono-le-caratteristiche-di-un-formatore-efficace/</link>
		<comments>http://www.lenformazione.it/2012/02/01/quali-sono-le-caratteristiche-di-un-formatore-efficace/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 15:42:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paolo Vallicelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Docenti]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà&#8221; Bernardo Di Clairvaux
Per emergere in un contesto molto affollato (e spesso caotico) come quello della formazione occorre valorizzare molto bene le nostre caratteristiche personali e professioanli. Intanto bisogna definre in quale contesto ci stiamo muovendo: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><em>&#8220;Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce ti insegneranno cose che nessun maestro ti dirà&#8221; Bernardo Di Clairvaux</em></p>
<p style="text-align: left;">Per emergere in un contesto molto affollato (e spesso caotico) come quello della formazione occorre valorizzare molto bene le nostre caratteristiche personali e professioanli. Intanto bisogna definre in quale contesto ci stiamo muovendo: parliamo di formatori liberi professioniti che appartengono ad un <strong>network come <a href="http://www.gruppolen.it">Len</a></strong>; questi professionisti &#8211; free lance &#8211; lavorano su due binari paralleli: la preparazione tecnica relativa ai loro contenuti e la loro capacità commerciale di creare nuove opportunità e di fidelizzare i clienti attuali.</p>
<p style="text-align: left;">Un altro spartiacque è la tipologia di contenuti erogati: siamo formatori in materie tecniche (es. informatica, controllo di gestione, analisi dei dati di vendita) oppure ci muoviamo nell&#8217;area dei comportamenti (es. comunicazione interpersonale, tecniche di vendita, gestione dello stress) ?</p>
<blockquote style="text-align: left;"><p>Se avessi una sola possibilità di risposta direi: la Passione e l&#8217;enutisiasmo</p></blockquote>
<p style="text-align: left;">Analizzando bene la &#8220;fatica&#8221; di gestire un processo di apprendimento mi vengono in mente altri 4 punti:</p>
<p style="text-align: left;">2. <strong>La capacità di vendere e presentare la formazione in azienda.</strong> Alcune organizzazioni dove sono stato a fare formazione non ci credevano a sufficienza. I ricordi di matrice scolastica sono ancora molto vivi, in più qualcuno tende a confondere la necessità di crescita con l&#8217;inadeguatezza a ricoprire un ruolo.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>3. Analisi delle esigenze formative unita alla creatività. </strong>Da una parte una grande concretezza nel comprendere i bisogni e nel progettare un percorso<strong>, </strong>dall&#8217;altra la fantasia nel trovare nuovi approcci, nuovi metodi. Il cambiare costantemente e la capacità, a volte, di improvvisare in aula di fronte a imprevisti che si trasformano in opportunità.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>4. La capcità di creare una relazione con i partecipanti. </strong>Per apprendere l&#8217;aula deve far cadere le sue resistenze, deve sentirsi in un ambiente protetto dove può esprimersi liberamente. Il formatore deve essere percepito come un punto di riferimento, in ascolto, &#8220;accogliente&#8221;, non giudicante. Per far questo   m sono molto utili giochi, simulazioni e momenti ludici, il clima diventa così più sereno e perchè no, divertente.<strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>5. La capacità di far applicare quanto visto insieme. </strong>Il formatore provoca cambiamenti positivi e duraturi nel partecipante. Questo è il compito più difficile: si vince solo se dall&#8217;altra parte c&#8217;è la giusta motivazione. Per questo ci vogliono strumenti specifici come: gionate di Follow up, momenti di misurazione, coaching one to one sia telefonico sia dal vivo.</p>
<p style="text-align: left;">Insoma, il  nostro ruolo come formatori è sempre più complesso: il lavoro prevede sempre di più <em>un prima ed un dopo l&#8217;aula</em>, fasi che sono sempre più laboriose, ma fondamentali per ottenere risultati.<strong> </strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong>Lancio la domanda del titolo a tutti formatori Len: quali sono, secondo voi, le 5 Caratteristiche chiave ?</strong></p>
<p style="text-align: left;">Paolo Vallicelli &#8211; Formatore e Consulente Len<strong><br />
</strong></p>
<blockquote>
<p style="text-align: left;">
</blockquote>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p style="text-align: left;">
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Borse di Studio SQcuola di Blog &#8211; Una grande opportunità per le imprese</title>
		<link>http://www.lenformazione.it/2012/01/22/borse-di-studio-sqcuola-di-blog-una-grande-opportunita-per-le-imprese/</link>
		<comments>http://www.lenformazione.it/2012/01/22/borse-di-studio-sqcuola-di-blog-una-grande-opportunita-per-le-imprese/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 18:50:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione a distanza FAD]]></category>
		<category><![CDATA[Innovazione teconologica]]></category>
		<category><![CDATA[Newsletter]]></category>
		<category><![CDATA[SQcuola di Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi innovativi]]></category>
		<category><![CDATA[blogger]]></category>
		<category><![CDATA[gazzetta]]></category>
		<category><![CDATA[len]]></category>
		<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[media]]></category>
		<category><![CDATA[parma]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>

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		<description><![CDATA[La SQcuola di Blog, progetto LEN,  è diversa da qualsiasi altro percorso "professionalizzante" per il suo coinvolgimento con il mondo Aziendale. Sono gia tante le aziende coinvolte in questa edizione, che hanno scelto di “adottare un blogger” acquistando una borsa di studio e diventando partner del Progetto. 
Altre aziende arriveranno, visto che stiamo definendo alcuni contratti e vista la promozione che troverete domani sulla Gazzetta di Parma (una intera pagina rivolta proprio alle aziende locali, locandina allegata). Le aziende durante il percorso lavoreranno fianco a fianco con i blogger su progetti concreti e reali. Questo è un punto di forza del nostro Master online!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.lenformazione.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/SQcuola-pagina-A43.jpg"><img class="alignnone size-large wp-image-4230" title="SQcuola pagina A4" src="http://www.lenformazione.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/SQcuola-pagina-A43-727x1023.jpg" alt="SQcuola pagina A4" width="600" height="850" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il Coaching Organizzativo</title>
		<link>http://www.lenformazione.it/2012/01/15/il-coaching-organizzativo/</link>
		<comments>http://www.lenformazione.it/2012/01/15/il-coaching-organizzativo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2012 16:28:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Annarita Bergianti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione Aziendale (a mercato)]]></category>

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		<description><![CDATA[Che cos’è il coaching organizzativo
Il coaching organizzativo è il coaching rivolto al soggetto/cliente collettivo, ovvero l’organizzazione. Non è dunque un coaching dentro al contesto organizzato, ma un coaching al contesto organizzato. La domanda di coaching non viene da un individuo, ma da un soggetto collettivo. Il coaching organizzativo interviene in un’organizzazione per avviare un processo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: justify;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">Che cos’è il coaching organizzativo</span></h2>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">Il coaching organizzativo è il coaching rivolto al soggetto/cliente collettivo, ovvero l’organizzazione. Non è dunque un coaching dentro al contesto organizzato, ma un <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">coaching al contesto organizzato</strong>. La domanda di coaching non viene da un individuo, ma da un soggetto collettivo. Il coaching organizzativo interviene in un’organizzazione per avviare un processo di cambiamento/sviluppo verso obiettivi definiti, sviluppando le potenzialità dell’azienda. Il coaching organizzativo fa leva in primo luogo sullo sviluppo della leadership in riferimento al modello della Coaching Positive Leadership, coniugando benessere interno e soddisfazione del cliente per produrre i risultati aziendali desiderati. Il coaching organizzativo si combina sempre con il coaching individuale dentro il programma di intervento deciso per l’organizzazione e con interventi formativi. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><em style="mso-bidi-font-style: normal;">I benefici del coaching in una organizzazione</em> sono: </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left: 36.0pt; text-align: justify; text-indent: -18.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="font-size: 11.0pt;"><span style="mso-list: Ignore;">-<span style="font: 7.0pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">superare dei problemi, avviare un cambiamento, svilupparsi;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left: 36.0pt; text-align: justify; text-indent: -18.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="font-size: 11.0pt;"><span style="mso-list: Ignore;">-<span style="font: 7.0pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">impatto diretto o indiretto sui risultati di business;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left: 36.0pt; text-align: justify; text-indent: -18.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="font-size: 11.0pt;"><span style="mso-list: Ignore;">-<span style="font: 7.0pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">miglioramento di performance strategiche da parte di manager e dirigenti;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left: 36.0pt; text-align: justify; text-indent: -18.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="font-size: 11.0pt;"><span style="mso-list: Ignore;">-<span style="font: 7.0pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">l’elaborazione di obiettivi efficaci </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left: 36.0pt; text-align: justify; text-indent: -18.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="font-size: 11.0pt;"><span style="mso-list: Ignore;">-<span style="font: 7.0pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">sviluppo delle competenze (abilità, capacità) alla base delle performance che l’azienda ritiene essere strategiche per il raggiungimento di risultati di business; </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left: 36.0pt; text-align: justify; text-indent: -18.0pt; mso-list: l0 level1 lfo1; tab-stops: list 36.0pt;"><span style="font-size: 11.0pt;"><span style="mso-list: Ignore;">-<span style="font: 7.0pt &quot;Times New Roman&quot;;"> </span></span></span><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">valorizzazione delle potenzialità individuali, relazionali, contestuali concernenti la cultura aziendale;</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">Come osservare un</span><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">’organizzazione</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">L’organizzazione è un agente attivo nei propri contesti, con una propria cultura, che riflette e capitalizza le proprie esperienze, regola i propri programmi e emozioni, pianifica le proprie azioni per il perseguimento di determinati scopi, seleziona e trasforma i contesti nei quali opera. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">L’organizzazione non è solo reattiva ma <em style="mso-bidi-font-style: normal;">proattiva</em>, in quanto media e concilia, cerca di comprendere e rispondere alle richieste del contesto/cliente, ma è in grado di incidere e influenzare il contesto nel quale opera. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">L’organizzazione non è quindi un organismo che agisce di riflesso rispetto alle influenze ambientale, ma è capace di autonomia rispetto ai contesti e quindi <strong>è in grado di sviluppare una serie di scelte operative e strategiche</strong> con un relativo, ma fondamentale margine di libertà. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">L’organizzazione è in grado di simbolizzare e creare una pluralità di visioni, scenari, scelte strategiche e tattiche, che trascendono l’esperienza storica che la caratterizza, e le permettono di vagliare e testare differenti opzioni senza porle direttamente in atto, di fare anticipazioni, di visualizzare scenari futuri, di immaginare scopi e mete, azioni e comportamenti, senza metterli in atto prima. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">L’organizzazione è dotata di un senso del passato, del presente e del futuro. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">Dagli scenari futuri che è in grado di anticipare e dagli accadimenti che è in grado di immaginare, il soggetto organizzativo si pone obiettivi e di conseguenza programma la propria condotta. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">La facoltà di anticipare il futuro</span></span><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><span style="mso-spacerun: yes;"> </span>consente di trascendere i vincoli del passato e del presente e di proiettarsi nel futuro. Dagli scenari futuri che l’organizzazione è in grado di immaginare e dagli accadimenti che è capace di anticipare, derivano i presupposti, gli obiettivi e i programmi, le ragioni che motivano la condotta e che sorreggono l’impegno. <strong style="mso-bidi-font-weight: normal;">Un’organizzazione tende alla propria autorealizzazione quando mette in pratica un suo scopo. Le potenzialità che esprime nella sua cultura sono inerenti al modo con cui raggiunge lo scopo; le potenzialità rappresentano la specifica forma di espressione che permette all’organizzazione di realizzare se stessa mentre raggiunge la meta e non solo al raggiungimento della meta.</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"> </span></strong><span style="font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-no-proof: yes;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-no-proof: yes;"> </span><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><span style="mso-spacerun: yes;"> </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4215" title="coaching organizzativo" src="http://www.lenformazione.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/coaching-organizzativo.png" alt="coaching organizzativo" width="613" height="345" /></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">Fasi <span style="mso-spacerun: yes;"> </span>del percorso</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"> </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">Analisi della domanda</span></strong><span style="font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">: </span><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; letter-spacing: .3pt;">La domanda di coaching organizzativo nasce sempre da una situazione che intacca l’autogoverno dell’organizzazione. <span style="mso-spacerun: yes;"> </span>L’ azienda ricorre al coach perché ha bisogno di una risorsa esterna per affrontare una fase critica e/o sviluppare obiettivi di crescita. Raccolta delle richieste formative, di sviluppo, di cambiamento. Mappatura dei know how.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; letter-spacing: .3pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; letter-spacing: .3pt;">Pianificazione dell’intervento</span></strong><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; letter-spacing: .3pt;">: </span><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-bidi-font-family: Arial;">Piano dell’intervento di coaching<span style="mso-spacerun: yes;"> </span>e relativo budget. Calendario e avvio dei piano. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; letter-spacing: .3pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; letter-spacing: .3pt;">Erogazione dell’intervento</span></strong><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; letter-spacing: .3pt;">: </span><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; mso-bidi-font-family: Arial;">Scelta e preparazione dell’equipe di intervento. Interventi di coaching organizzativi, individuali, di gruppo. Azioni formative parallele.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; letter-spacing: .3pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><strong style="mso-bidi-font-weight: normal;"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; letter-spacing: .3pt;">Verifica dei risultati: <span style="mso-spacerun: yes;"> </span></span></strong><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; letter-spacing: .3pt;">Analisi dell’intervento. Valutazione dell’intervento. Comparazione obiettivi/risultato.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4217" title="fasi coaching organizzativo" src="http://www.lenformazione.it/wp/wp-content/uploads/2012/01/fasi-coaching-organizzativo.png" alt="fasi coaching organizzativo" width="494" height="230" /></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; letter-spacing: .3pt;"><a href="http://www.lenformazione.it/2011/09/19/annarita-bergianti-docente-len-learning-education-network/">Il Coach </a>segue le fasi previste, attraverso un&#8217;approccio consulenziale sempre centrato sul cliente e sulle caratteristiche dell&#8217;organizzazione. In quest&#8217;ottica l</span><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; letter-spacing: .3pt;">a lettura del contesto culturale è una condizione indispensabile al fine di una corretta progettazione del percorso di sviluppo.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; letter-spacing: .3pt;">Dall&#8217;analisi del contesto e delle sue potenzialità, è possibile individuare su quali leve e punti di forza puntare per realizzare gli obiettivi previsti. </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; letter-spacing: .3pt;">Dott.ssa Annarita Bergianti &#8211; Coach e Formatrice HR </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; letter-spacing: .3pt;"><br />
</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 11.0pt; font-family: &quot;Century Gothic&quot;,&quot;sans-serif&quot;; letter-spacing: .3pt;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="mso-no-proof: yes;"> </span></p>
<p>/h2</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>AUGURI da LEN!</title>
		<link>http://www.lenformazione.it/2011/12/20/auguri-da-len/</link>
		<comments>http://www.lenformazione.it/2011/12/20/auguri-da-len/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 13:46:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola Ziliani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione Finanziata]]></category>

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		<description><![CDATA[
LEN augura a tutti e in particolare ai propri amici un sereno Natale, un periodo di feste di sano riposo e anno nuovo pieno di belle notizie!
Che il 2012 inizi con un sorriso!

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lenformazione.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/natale.jpg"><img class="size-full wp-image-4190   aligncenter" title="natale" src="http://www.lenformazione.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/natale.jpg" alt="natale" width="400" height="272" /></a></p>
<p style="text-align: center;">LEN augura a tutti e in particolare ai propri amici un sereno Natale, un periodo di feste di sano riposo e anno nuovo pieno di belle notizie!</p>
<p style="text-align: center;">Che il 2012 inizi con un sorriso!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lenformazione.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/natale_2011.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4192" title="natale_2011" src="http://www.lenformazione.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/natale_2011.jpg" alt="natale_2011" width="400" height="269" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Workshop: Buon .NET! Sviluppare applicazioni mobili performanti</title>
		<link>http://www.lenformazione.it/2011/12/14/workshop-buon-net-sviluppare-applicazioni-mobili-performanti/</link>
		<comments>http://www.lenformazione.it/2011/12/14/workshop-buon-net-sviluppare-applicazioni-mobili-performanti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 17:13:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ester Aloisio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Formazione Finanziata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lenformazione.it/?p=4184</guid>
		<description><![CDATA[Venerdì 16 dicembre 2011 alle ore 14.30 LEN Soc. Coop. darà il via al workshop “Buon .NET! Sviluppare applicazioni mobili scalabili performanti e cross platform in .NET, dal server al device”.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; font: normal normal normal 13px/19px Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; padding: 0.6em; margin: 0px;">
<p>Venerdì 16 dicembre 2011 alle ore 14.30 LEN Soc. Coop. darà il via al workshop <strong><em>“Buon .NET! Sviluppare applicazioni mobili scalabili performanti e cross platform in .NET, dal server al device”.</em></strong></p>
<p><strong><em>Il workshop tematico si terrà a </em></strong>Parma, presso la sala conferenze dell’<strong>Hotel Tre Ville </strong>in Strada Benedetta 99/a ed è organizzato da Len System Srl, Len Soc Coop, DotDotNet.org.</p>
<p>L&#8217;incontro è a partecipazione gratuita ed è aperto a tutti gli interessati.</p></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Progettare Database &#8211; [B006]</title>
		<link>http://www.lenformazione.it/2011/12/12/progettare-database-b006/</link>
		<comments>http://www.lenformazione.it/2011/12/12/progettare-database-b006/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 16:48:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contenuti Schede Corsi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lenformazione.it/?p=4179</guid>
		<description><![CDATA[UN BUON MOTIVO PER
Il database è un oggetto spesso visto come "ostico" e complesso da capire e realizzare, ma nella relatà la logica basilare è estremamente semplice se affronata nel modo corretto. Capire a fondo cos'è un database, comprendere i concetti di "relazione" dei dati al fine di evitare errori, dati mancanti o ridondanti, nonchè orientarsi tra i vari ambienti disponibili è l'obiettivo di questo corso]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>UN BUON MOTIVO PER</strong></p>
<p>Il database è un oggetto spesso visto come “ostico” e complesso da capire e realizzare, ma nella realtà la logica basilare è estremamente semplice se affrontata nel modo corretto.</p>
<p>Capire a fondo che cos’è un database, comprendere i concetti di “relazione” dei dati al fine di evitare errori, dati mancanti o ridondati, nonchè orientarsi tra i vari ambienti disponibili è l’obiettivo di questo corso.</p>
<p>Durante lo svolgimento non verranno utilizzati particolari software di sviluppo di database in quanto l’argomento è prettamente teorico; verranno utilizzati numerosi esempi “su carta” poi eventualmente realizzati tramite il più semplice ambiente di sviluppo database, Microsoft Access.</p>
<p>Durante il corso verrà comunque dedicata attenzione a descrivere i vari ambienti di sviluppo disponibili, descrivendone le particolarità in modo da potersi orientare e scegliere quello più indicato in base al progetto da</p>
<p><strong> A CHI E&#8217; RIVOLTO</strong></p>
<p>Sviluppatori e manager/operatori che si occupano di raccolta dati e statistica.</p>
<p><strong>COMPETENZE ACQUISITE</strong></p>
<p>•	Comprensione del concetto di database</p>
<p>•	Comprensione del modello relazionale</p>
<p>•	Progettazione di un database nei suoi elementi principali</p>
<p>•	Conoscenza degli ambienti di sviluppo di database disponibili sul mercato</p>
<p><a href="http://www.lenformazione.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/B006-Progettare_database.pdf">B006-Progettare_database</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>T-SQL &#8211; Il linguaggio comune di tutti i database [S358]</title>
		<link>http://www.lenformazione.it/2011/12/12/t-sql-il-linguaggio-comune-di-tutti-i-database-s358/</link>
		<comments>http://www.lenformazione.it/2011/12/12/t-sql-il-linguaggio-comune-di-tutti-i-database-s358/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 16:24:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contenuti Schede Corsi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lenformazione.it/?p=4174</guid>
		<description><![CDATA[UN BUON MOTIVO PER
Il linguaggio T-SQL è di fondamentale importanza nel mondo dai database perchè è lo strumento con cui si dialoga con il programma di gestione dei dati.
Tramite il linguaggio T-SQL è possibile costruire il database creando le tabelle, gli indici, le query, le store procedure, ecc., nonchè definire le relazioni tra i dati]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>UN BUON MOTIVO PER</strong></p>
<p>Il linguaggio T-SQL è di fondamentale importanza nel mondo dei database perchè è lo strumento con cui si dialoga con il programma di gestione dei dati.</p>
<p>Tramite il linguaggio T-SQL è possibile costruire il database creando le tabelle, gli indici, le query, le store procedure, ecc., nonchè definire le relazioni tra i dati.</p>
<p>T-SQL è un linguaggio in gran parte comune a tutti i sistemi di gestione di database, ma in molte situazioni è necessario comprenderne le specificificità; a tal proposito verrà affrontata la parte di linguaggio standard, riferendosi anche alle particolarità più importanti dei vari sistemi con cui i partecipanti potranno aver a che fare.</p>
<p><strong>A CHI E&#8217; RIVOLTO</strong></p>
<p>Sviluppatori e manager/operatori che si occupano di raccolta dati e statistica.</p>
<p><strong>COMPETENZE ACQUISITE</strong></p>
<p>•	Comprensione dell’ambito di applicazione di T-SQL</p>
<p>•	Conoscenza completa di T-SQL</p>
<p>•	Applicazione di T-SQL nelle query</p>
<p><a href="http://www.lenformazione.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/S358-T-SQL.pdf">S358-T-SQL</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Javascript e Jquery &#8211; Pagine Web all&#8217;ennesima potenza [S313]</title>
		<link>http://www.lenformazione.it/2011/12/12/javascript-e-jquery-pagine-web-allennesima-potenza-s313/</link>
		<comments>http://www.lenformazione.it/2011/12/12/javascript-e-jquery-pagine-web-allennesima-potenza-s313/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 15:57:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contenuti Schede Corsi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lenformazione.it/?p=4170</guid>
		<description><![CDATA[UN BUON MOTIVO PER
Le pagine web realizzate tramite HTML e CSS, nonchè tramite linguaggi "lato server", hanno caratteristica tipica di estrema staticità; le pagine web infatti, di loro natura, vengono visualizzate all'interno del browser il quale si limita a permetterne la lettura all'utente tramite poche e semplici operazioni quali clic sui link, scorrimento e poco altro. Il linguaggio di programmazione Javascript cerca di colmare questa lacuna permettendo ai browser di eseguire ulteriore codice rispetto ad HTML e CSS.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>UN BUON MOTIVO PER</strong></p>
<p>Le pagine web realizzate tramite HTML e CSS, nonchè tramite linguaggi “lato server”, hanno caratteristica tipica di estrema statiticità; le pagine web infatti, di loro natura, vengono visualizzate all’interno del browser il quale si limita a permetterne la lettura all’utente tramite poche e semplici operazioni quali clic sui link, scorrimento e poco altro. Le interazioni sono quindi minime.</p>
<p>Il linguaggio di programmazione Javascript cerca di colmare questa lacuna permettendo ai browser di eseguire ulteriore codice rispetto ad HTML e CSS, fornendo alla pagina web importanti capacità interattive; controllare in tempo reale ciò che il visitatore scrive all’interno di moduli presenti nella pagina, modificare l’aspetto della finestra del browser in conseguenza di certe operazioni o permettere di eseguire calcoli senza dover ricaricare la pagina sono solo alcune delle enormi potenzialità fornite dall’esecuzione del codice “lato client” Javascript.</p>
<p>Il framework jQuery permette non solo di ottenere effetti grafici basati su codice Javascript di notevole impatto in modo estremamemente veloce, ma anche di aggiungere funzionalità avanzate scrivendo pochissimo codice.</p>
<p>Il corso proposto ha come obiettivo la formazione di una solida competenza della materia al fine di riuscire ad implementare tale tecnologia nei propri progetti web.</p>
<p><strong>A CHI E&#8217; RIVOLTO</strong></p>
<p>Sviluppatori e web designer.</p>
<p><strong>COMPETENZE ACQUISITE</strong></p>
<p>•	Capire la tecnologia lato client</p>
<p>•	Comprensione dell’ambiente Javascript</p>
<p>•	Approfondita competenza sull’utilizzo del linguaggio</p>
<p>•	Javascript per tutti i browser</p>
<p>•	Conoscenza del framework jQuery</p>
<p><a href="http://www.lenformazione.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/S313-Javascript_e_Jquery.pdf">S313-Javascript_e_Jquery</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>HTML e CSS &#8211; Realizzare siti web con le tecniche più moderne [S357]</title>
		<link>http://www.lenformazione.it/2011/12/12/html-e-css-realizzare-siti-web-con-le-tecniche-piu-moderne-s357/</link>
		<comments>http://www.lenformazione.it/2011/12/12/html-e-css-realizzare-siti-web-con-le-tecniche-piu-moderne-s357/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 15:29:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contenuti Schede Corsi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lenformazione.it/?p=4166</guid>
		<description><![CDATA[UN BUON MOTIVO PER
Il linguaggio HTML permette di strutturare le pagine web disponendone i contenuti e le parti interattive, mentre il linguaggio CSS si occupa di integrare il codice HTML al fine di modificare l'aspetto estetico della pagina, andando in dettaglio a definire il posizionamento degli oggetti ed anche il loro comportamento in relazione alle operazioni compiute dall'utente
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>UN BUON MOTIVO PER</strong></p>
<p>Il linguaggio HTML permette di strutturare le pagine web disponendone i contenuti e le parti interattive, mentre il linguaggo CSS si occupa di integrare il codice HTML al fine di modificare l’aspetto estetico della pagina, andando in dettaglio a definire il posizionamento degli oggetti ed anche il loro comportamento in relazione alle operazioni compiute dall’utente.</p>
<p>La particolarità dei linguaggi oggetto del corso richiede attenzione durante l’apprendimento, applicando con frequenza i concetti acquisiti tramite esempi pratici.</p>
<p>Grande attenzione verrà inoltre riposta alla validazione delle pagine web secondo gli standard internazionali, nonchè alla loro validità quando visualizzati con i browser maggiormente utilizzati.</p>
<p><strong>A CHI E&#8217; RIVOLTO</strong></p>
<p>Sviluppatori e grafici professionisti che si vogliono avvicinare al mondo del web design.</p>
<p><strong>COMPETENZE ACQUISITE</strong></p>
<p>•	Conoscenza approfondita del linguaggio HTML e delle relative particolarità</p>
<p>•	Conoscenza approfondita del linguaggio CSS</p>
<p>•	Capacità di debug in termini di compatibilità tra browser differenti</p>
<p>•	Conoscenza degli standard internazionali</p>
<p>•	Realizzazione di siti web completi</p>
<p><a href="http://www.lenformazione.it/wp/wp-content/uploads/2011/12/S357-HTML_e_CSS.pdf">S357-HTML_e_CSS</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
	</channel>
</rss>

